Fondatore della “Transgeometria”, pittore e matematico, il suo linguaggio artistico si ispira alla logica matematica fuzzy.
La sua tensione verso l’oltre lo conduce a rappresentare la realtà nei suoi elementi essenziali, suddividendola nei campi di forza che costituiscono le leggi fondamentali della natura.
Dopo esperienze legate a correnti funzionaliste come il Suprematismo russo o il Cubismo, nelle opere più recenti si avverte un’affinità con il percorso tracciato dal fondatore dello Spazialismo: Lucio Fontana.
Lo “Spazialismo Transgeometrico” di Agathos, il cui Manifesto è stato presentato nel 2016 a Palazzo Panciatichi di Firenze, ha rappresentato un momento di forte innovazione e rilancio per l’astrattismo italiano e internazionale, al punto che il ciclo continuo Universo Adimensionale ha calcato palcoscenici nazionali e internazionali come il Musée du Louvre di Parigi.
Alla Mostra Internazionale d’Arte di Cannes è stato insignito del titolo di “terzo artista al mondo” nel 2012. Espone stabilmente al Museo della Matematica di Firenze, al Museo del Calcolo di Pennabilli, al Museo Imperiali di Francavilla Fontana, nei Musei delle Contrade di Siena e in numerose collezioni private in tutto il mondo.